GALLERIA D’ARTE GAGLIARDI E DOMKE
venerdi 24 agosto 2018. h. 17-18
Ingresso gratuito

Natan Salvemini presenta “I Cani. I dischi, i bagni nel mare, l’umanità” (Arcana Edizioni)

Con Letizia Vitali in live acustico (farà brani de I Cani)

Un pensiero distratto in un giorno qualsiasi, mentre si sfreccia in motorino in centro a Roma. Tutto inizia quasi per gioco, nel più totale anonimato. È il giugno del 2010 quando I pariolini di diciott’anni e Wes Anderson vengono caricati sotto il nome de I Cani su SoundCloud e Youtube. La reazione del pubblico è qualcosa di molto simile a un fenomeno virale, preludio al primo disco uscito l’anno dopo per la 42 Records. I primi concerti e le interviste con un sacchetto di carta in testa, due buchi per gli occhi: la scelta iniziale di non rivelare la propria identità, per sentirsi più liberi di raccontare e raccontarsi. Quando si parla de I Cani la tentazione è sempre quella di usare il plurale, ma sarebbe più giusto parlare di one man band. la mente dietro il progetto è Niccolò Contessa, classe 1986, nato a Spoleto, romano d’adozione, laurea in matematica e già leader del gruppo elettronico Tavrvs. Per Niccolò i cani sono gli attori che non sanno recitare, ma anche i migliori amici dell’uomo; ci sono i cani randagi e da salotto, fino a quelli da combattimento. È il nome giusto per parlare di molte cose, anche diverse tra loro. Da un volto sfocato o nascosto all’apprezzamento di Roberto Saviano che definì le canzoni de I Cani “tra i migliori racconti sul nostro Paese”, da una cameretta solitaria ai grandi palchi, dal cantautorato come passione un po’ nerd all’esperienza come produttore per Calcutta e Coez, sino alla candidatura ai David di Donatello: tra l’amore-odio per la visibilità e un’innata timidezza, un sorprendente album d’esordio e la voglia di Sparire, la storia dell’“ennesimo gruppo pop romano” tra biografia e racconto.

Natan Salvemini è nato a Faenza nel 1983. È scrittore e critico musicale. Ha un blog personale, Stormi, dedicato alla musica indipendente italiana (www.stormiblog.it). Scrive per diverse riviste musicali, tra cui Rockit e Dance Like Shaquille O’Neal. Gli piacciono le tartarughe, perdersi tra gli alberi e Bill Murray.

Letizia comincia ad esibirsi in piccoli concerti durante il liceo a Pinerolo, in gruppo. Nel dicembre 2014 deciee di aprire un canale youtube con con cover di cantautori italiani della scena indie. Gli iscritti salgono, il pubblica si amplia anche su facebook grazie alla condivisione di video, la voce si sparge anche a Torino. Ha suonato sul palco del Cap10100 al Bunker di Torino, sul palco dell’Hiroshima Mon Amour e ha aperto il concerto de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum ad Aprile 2017. I suoi pezzi si possono ascoltare a suoi concerti: è lenta a scrivere canzoni e pian piano sta lavorando al suo primo Ep.

Con il patrocinio di Sei tutto l’indie di cui ho bisogno, Le Rane, Dischirotti e Staradio.

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